NEAPOLIS

L’Accademia Napoletana a New York

Massimiliano Verde, studioso e innovatore della lingua ha etichettato il suo studio in un libro di grande successo “ ‘O casciunciello, Sussidiario napoletano”.
La missione che svolge la lingua napoletana è il frutto del sacrificio dei nostri nonni e che non deve andare perduto.

L’intervista con un napoletano, che rappresenta in toto la lingua napoletana, genera in noi il desiderio di conoscere Massimiliano Verde. Esperto studioso innovatore ha etichettato in un libro di grande successo  ‘O casciunciello, Sussidiario napoletano, un vero e proprio un Vocabolario della lingua napoletana. Qui l’interpretazione delle parole trafugate dalla lingua a volte tanto arcana e misteriosa. La lingua napoletana da tremila anni ha dato apporto alle vecchie e nuove generazioni, asserisce Verde. Ha girato il mondo porgendo la sua voce ai tanti napoletani all’estero. Ospite del Palazzo di Vetro ha stretto contatti con le Nazioni Unite, per il suo grande desiderio di diffondere le sue ide, necessarie a difendere il patrimonio culturale napoletano. Una grande enfasi traspare dal simpaticissimo volto dello studioso. Si nota l’emozione che non riesce a celare, pur velando la gioia di essere intervistato per gli italiani all’estero. Afferma con certezza che la lingua partenopea e la sua filologia sono estremamente importanti.

“Napoli è una fiction?” emissione di Al. Di Constanzo con prof. Verde (vid.)

“Napoli è una fiction?” emissione di Al. Di Constanzo con prof. Verde

Napoletano e la giornata della lingua materna da Prof. M. Verdi

Oggi (21.02.2025) è la giornata internazionale della #linguamaterna.

Domanda: cos’è ‘o Nnapulitano ogge?
Attualmente è in atto una commercializzazione e politicizzazione della nostra #linguanapoletana, tutt’uno con la presunta riscoperta dell’identità napoletana (gassosa a cosce aperte con l’acqua minerale imbottigliata ), fortissima quanto posticcia e come non mai.
Tra saltimbanchi, apprendisti stregoni, canticchiatori, tiktokeurs, una vera corte dei miracoli finanziata ed allevata da un potere accademico centrale chiuso nella sua torre d’avorio.

Ενίσχυση με εξειδικευμένο προσωπικό των κοινωνικών υπηρεσιών του Δήμου Κρότωνα

Έντεκα κοινωνικοί λειτουργοί, εννέα επαγγελματίες κοινωνικο-παιδαγωγικοί παιδαγωγοί και πέντε ψυχολόγοι.

Είναι η «ομάδα» που θα ενισχύσει τις υπηρεσίες που προσφέρει ο Κοινωνικός Χώρος του Crotone στους δήμους Belvedere Spinello, Isola Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato και Scandale καθώς και στον Δήμο του Crotone που είναι επίσης ο αρχηγός της Περιοχής.
Οι νέες προσλήψεις παρουσιάστηκαν σήμερα το πρωί στην αίθουσα «Falcone e Borsellino» του Δήμου Crotone από τον δήμαρχο Voce, τον αντιδήμαρχο Sandro Cretella, τη σύμβουλο κοινωνικών πολιτικών Filly Pollinzi, τη δήμαρχο Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga, δήμαρχος Rocca di Neto Alfonso Dattolo, από τον αντιδήμαρχο Belvedere Spinello Rosina Belvedere, από τον σύμβουλο Κοινωνικών Πολιτικών του S. Mauro Marchesato Luigi Pignataro.

2500 anni della fondazione di Napoli, svelato il logo per le celebrazioni

Alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, dell’assessora al turismo Teresa Armato e della direttrice artistica delle celebrazioni per i 2500 anni Laura Valente, questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo è stato presentato il logo vincitore del concorso di idee dedicato ai 2500 anni della città di Napoli, realizzato da Rita Zunno.

De Magistris: “Pronto a candidarmi alla Regione o al Comune”

L’ex sindaco di Napoli: “Ho rinunciato alle europee per restare concentrato sulla città e sulla Campania. Terzo mandato? Non lo preferisco, ma non sono contrario”

Grazie ai Papiri di Ercolano individuata la tomba di Platone ad Atene

Un’importante scoperta archeologica ha svelato il mistero del luogo di sepoltura del filosofo greco Platone. Grazie all’analisi approfondita di un papiro di Ercolano carbonizzato, gli studiosi hanno individuato la tomba di Platone nel giardino a lui riservato all’interno dell’Academia di Atene, vicino al Museion, il sacello sacro alle Muse.

“Napoli verrà sepolta come Pompei”. Il documentario choc della tv svizzera sui Campi Flegrei

L’area vulcanica dei Campi Flegrei è protagonista di un documentario trasmesso sulla tv svizzera di lingua italiana Rsi, “Napoli, il supervulcano che minaccia l’Europa”. “Un forte evento sismico nella zona potrebbe aver causato anche la scomparsa dell’uomo di Neanderthal”, è l’incipit del documentario che propone uno scenario apocalittico dei Campi Flegrei e della stessa Napoli che secondo tali previsioni potrebbe essere sepolta in un ipotetico futuro proprio come Pompei, protagonista quest’ultima suo malgrado, invece, dell’eruzione del Vesuvio nel 79 D.C. 

Nel reportage viene detto che in caso di eruzione l’area flegrea e la città di Napoli verrebbero sepolte da trenta metri di cenere, non lasciando scampo ai suoi abitanti, a eccezione forse della collina di San Martino. Ci sarebbero ripercussioni in tutta Europa per decenni.

Linea 6, Manfredi: “Contiamo di aprire l’intera tratta entro l’estate. E’ un grande tassello per la mobilità a Napoli”

Sopralluogo del sindaco sull’infrastruttura: “Puntiamo a rendere il trasporto pubblico sempre più efficiente ed interconnesso”

Terremoto Campi Flegrei, nuovo sciame sismico in corso

Il bradisismo continua a preoccupare i residenti di Napoli e provincia, dopo le due nuove scosse di ieri 16 marzo.